Una mina e un siluro recuperati dai subacquei sul fondale di Framura

Una segnalazione arrivata da un sommozzatore civile ha fatto scattare i controlli del personale del 5° Nucleo Operatori Subacquei della Guardia Costiera di Genova che hanno portato al rinvenimento, sul fondale antistante Framura, di due grandi ordigni bellici residuati della 2^ Guerra Mondiale.

L’intervento successivo dei Palombari del Gruppo Operativo Subacquei distaccati presso il Nucleo SDAI (Sminamento Difesa Antimezzi Insidiosi) di La Spezia, con il supporto dei mezzi navali della Capitaneria di Porto di La Spezia, ha permesso di rendere inoffensivi: una mina sferica, del diametro di circa 1,2 metri e un siluro pesante, lungo circa 7 metri. Questo intervento rientra tra le attività ad alto rischio che i Palombari del Consubin svolgono quotidianamente per salvaguardare la sicurezza di porti, litorali, acque interne e vie di navigazione.

Nel corso dell’ultimo anno, i Nuclei SDAI hanno neutralizzato numerosi ordigni esplosivi, continuando a prevenire gravi pericoli per cittadini e operatori marittimi.

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