È stata abbattuta la pineta dell’ex hotel Ariston: ed è polemica sulla perdita del verde sul mare. Andora a seguito del completamento dei lavori di abbattimento della storica pineta situata nell’area dell’ex hotel Ariston. L’intervento deciso dall’amministrazione del sindaco Demichelis, eseguito nonostante le accese proteste e gli appelli per fermare le motoseghe fino all’ultimo momento, ha portato alla scomparsa di un’area alberata di pregio situata a ridosso del litorale e in prossimità della foce del torrente Merula.
Da parte dei promotori della protesta l’operazione viene giudicata come “un grave danno per il patrimonio verde cittadino”. Viene infatti evidenziato come la cancellazione della pineta privi la comunità di un polmone verde fondamentale sull’argine sinistro del Merula, in contrasto con una visione di sviluppo sostenibile e di tutela dell’ambiente della Liguria orientata alle generazioni future.
La battaglia contro il taglio degli alberi ha visto in prima linea i consiglieri comunali del gruppo “ViviAmo Andora”, affiancati da un’ampia risposta popolare. Più di 1.700 cittadini avevano infatti sottoscritto una petizione pubblica per chiedere l’interruzione formale dei lavori e la salvaguardia dell’area.
Nonostante l’esito della vicenda abbia portato alla perdita irreversibile della pineta, i promotori dell’iniziativa sottolineano come l’elevata partecipazione dimostri una crescente sensibilità dei residenti verso la difesa del patrimonio naturalistico. Una presa di coscienza che si ritiene fondamentale per continuare a sollecitare decisioni amministrative più attente alla tutela del paesaggio e dell’ambiente urbano.
Ad Andora sparisce la pineta ex Ariston, in 1700 protestano contro Demichelis
