Ottobre De André 2026, a detta dei Fieui di caruggi che ne sono gli organizzatori in collaborazione con il Comune di Albenga, sarà l’edizione più vicina ai valori e al messaggio di Fabrizio De André. L’apertura è affidata, sabato 3 ottobre alle ore 17 al Teatro Ambra, a Luca Bassanese e alla Piccola Orchestra Popolare, un insieme di musicisti straordinari che nei mesi estivi si sono esibiti davanti a migliaia di spettatori in Italia, Ungheria, Austria, Slovenia, Francia. Presenteranno uno spettacolo internazionale, unico in Liguria, carico di energia e colori in cui i ritmi balcanici e caraibici si mescolano con la tradizione cantautorale italiana trattando temi importanti: la difesa dell’ambiente e dei più deboli, la giustizia sociale, il sogno di una società felice. Domenica 11 ottobre, sempre alle ore 17, l’appuntamento sarà nell’Oratorio di Nostra Signora della Misericordia nel cuore del centro storico ingauno. Il Duo Sciapò (Sara Cesana al violino e Sergio Pozzi chitarra e voce) farà da guida in un percorso suggestivo tra la religiosità laica di Fabrizio De André e i valori rivoluzionari di Francesco d’Assisi, nell’ottavo centenario della sua morte. Con loro Dario Littera, chitarrista del gruppo folk Lou tapage. Carla Migliardi e Fabio Vosilla saranno le voci narranti. Si tornerà al Teatro Ambra sabato 17 con Diario di un trapezista portato sulle scene da Sigfrido Ranucci, un evento che sicuramente farà discutere. “A Ranucci abbiamo consegnato nel 2022 il premio Fionda di legno e confermiamo la bontà della scelta. Le vicende attuali dovranno essere chiarite da chi ha questo compito e non saremo certo noi a dare giudizi. Siamo sicuri che Fabrizio e Don Gallo approverebbero questa nostra decisione. La presenza di Ranucci a Ottobre De André permetterà di parlare di un tema fondamentale, la libertà di informazione, che purtroppo vede l’Italia agli ultimi posti tra i Paesi occidentali con tendenza al peggioramento. Nel 2026 ha perso ulteriori sette posizioni rispetto al 2025 e questo è grave e pericoloso”. Sabato 24 Ottobre, alle ore 17, arriveranno gli attesissimi Trafficanti di Sogni. Dori Ghezzi e Antonio Ricci, con l’aiuto di Franco Fasano e Mauro Vero, accoglieranno amici vecchi e nuovi nella cantina dei Fieui di caruggi che, per un pomeriggio, si sposterà da Vico del Collegio al palco del Teatro Ambra. Ci sarà Paolo Rossi che da tanti anni propone la sua straordinaria e surreale comicità passando dal teatro tradizionale al tendone da circo o alla ribalta televisiva. Con lui il violino magico di Lucio Fabbri (PFM) e Carlo Marrale, fondatore dei Matia Bazar. E ancora due delicate presenze femminili: l’attrice Chiara Buratti (Un posto al sole) e la cantautrice Irene Buselli, della nuova scuola genovese. Non mancheranno, nello stile dei Fieui di caruggi, ospiti a sorpresa e si parla di un arrivo addirittura dal Madagascar. Per tutto il mese di Ottobre sarà visitabile nel Museo La civiltà dell’Olivo (Frantoio Sommariva) la mostra In punta di Faber dell’artista Mauro Moretti: tavole illustrate ispirate alle canzoni di Fabrizio De André. Infine, una sorta di fuori programma, un evento fissato per domenica 8 novembre alle ore 17 al Teatro Ambra di Albenga. Per ora i monelli dei vicoli hanno reso noto soltanto il titolo SEI UN MITO, ma tutto il resto rimane avvolto nel mistero. Come noto Ottobre De André, che ha il Patrocinio morale della Fondazione Fabrizio De André, sostiene la Comunità di San Benedetto al Porto di Genova, fondata da don Gallo, cui vengono devolute tutte le offerte ricevute.
Ottobre De Andrè, sarà un’edizione più vicina ai valori e al messaggio di Faber
