Un frammento di storia riaffiora dal passato e blocca i lavori di ristrutturazione a Tovo San Giacomo. Nella mattinata di ieri, durante alcuni interventi edilizi all’interno di una proprietà privata in borgata Bosi, nella frazione di Bardino Nuovo, gli operai dell’impresa edile hanno fatto una scoperta inaspettata quanto pericolosa: tre granate inesplose risalenti alla Seconda Guerra Mondiale. La risposta delle autorità locali è stata immediata. Non appena ricevuta la segnalazione dall’area di cantiere, le forze dell’ordine e i tecnici si sono recati sul posto per un primo sopralluogo tecnico. Accertata la presenza dei tre ordigni bellici, la situazione è stata subito circoscritta per eliminare qualsiasi potenziale rischio per la popolazione e per i lavoratori coinvolti nelle operazioni di ristrutturazione. Il sindaco del Comune di Tovo San Giacomo Alessandro Oddo ha firmato d’urgenza un’ordinanza contingibile per tutelare la pubblica incolumità. Il provvedimento stabilisce il divieto assoluto di accesso a tutta la zona interessata e dispone la contestuale sospensione a tempo indeterminato dei lavori edilizi. L’intero cantiere è stato completamente recintato, sigillato e posto sotto costante sorveglianza in attesa delle operazioni ufficiali di bonifica. Per neutralizzare i residuati bellici è stato richiesto l’intervento degli specialisti del 32° Reggimento Genio Guastatori dell’Esercito Italiano, di stanza nella caserma di Fossano. Gli artificieri dell’unità militare giungeranno sul posto nei prossimi giorni per effettuare la delicata identificazione del materiale esplosivo, la successiva rimozione in sicurezza ed eventualmente il brillamento delle granate in una zona protetta. L’ordinanza di chiusura e isolamento dell’area rimarrà in vigore fino al termine di tutte le operazioni di disinnesco e al definitivo rilascio del certificato di messa in sicurezza dell’immobile e del terreno circostante.
Ritrovamento bellico a Tovo San Giacomo, tre granate scoperte in un cantiere
