L’ipotesi di un ritorno di Gianmarco Oneglio nella Giunta guidata da Claudio Scajola sta assumendo contorni sempre più concreti a Palazzo Civico. Dopo le dimissioni rassegnate lo scorso 8 aprile a seguito del clamore mediatico per le accuse presentate da un’ex dipendente del suo stabilimento balneare, la vicenda giudiziaria dell’ex assessore sembra avviata verso una definitiva risoluzione. La svolta decisiva arriva dal raggiungimento di un accordo stragiudiziale tra i legali delle parti: la remissione della querela da parte della giovane è subordinata al pagamento di un risarcimento di alcune migliaia di euro e al recapito di una lettera di scuse ufficiali per l’ipotesi di percosse, mentre la parte inerente alle presunte molestie risulta già archiviata. Con la firma dell’atto, prevista nei prossimi giorni, verrebbero meno i presupposti legali che avevano indotto Oneglio a fare un passo indietro per difendersi al di fuori delle istituzioni.
Sul fronte amministrativo, la casella lasciata vuota dall’ex assessore non è mai stata riempita. Il primo cittadino ha preferito distribuire le deleghe ad interim tra i componenti dell’esecutivo anziché nominare un sostituto, adottando una strategia speculare a quella già vista in passato con Antonio Gagliano. Tale scelta ha permesso di congelare le posizioni senza innescare malumori o rivalità interne tra le varie anime della maggioranza. L’operazione di reintegro risponde anche a una precisa logica di posizionamento politico in vista delle prossime scadenze elettorali. Il rientro nell’esecutivo cittadino consentirebbe a Scajola di ricompattare la squadra di governo e chiudere una parentesi complessa, anche se resta da chiarire con quali deleghe Oneglio potrà riprendere posto attorno al tavolo della Giunta senza alterare i delicati equilibri di Palazzo Civico.
Imperia, Gianmarco Oneglio è pronto a tornare in giunta al fianco del sindaco Scajola
