liguriaedintorni.it cambia grafica, ma la passione è la stessa da 9 anni…

liguriaedintorni.it cambia. Dopo 9 anni (è andato online, come blog, nel settembre 2015), sempre sotto la sapiente regia grafica e tecnica di Pasquale Meli, si è deciso di razionalizzare le sezioni, tagliando, asciugando, abbandonando voci che, con la “Liguria e Dintorni”, avevano forse un senso, ma allontanavano sia chi scrive che chi legge, dalla “missione” di questo sito-blog: raccontare la Liguria, la storia, le storie, le tradizioni, la cucina, i prodotti, le novità nel campo del turismo e nell’agroalimentare. L’avventura continua con un nuova grafica, più accattivante, moderna, razionale e…

CONTINUA »

Vendone, dove le pietre diventano poesia…

La strada, come tutte le strade che uniscono la costa ai borghi delle valli liguri, è stretta e tortuosa, ma la magia del paesaggio è unica. Si parte dai vigneti per poi essere circondati dagli ulivi, dai fichi, dai cachi che, vedremo in seguito, qui sono una antica risorsa. Vendone, forse dal celto-ligustico “windo”, splendente, forse per il vento che in certe giornate si impossessa della vallata tra il rio Merce e il rio Paraone, è un paese magico per scorci paesaggistici, gusti autentici, arte misteriosa e misteriosa storia, celta…

CONTINUA »

“Lasagne da fiddià ai quattru tucchi”, ricetta cantata da De Andrè “inventata” da Claudio Pasquarelli

Chi conosce Fabrizio De Andrè e ama le sue canzoni sa che, in molte liriche, si parla di ricette e vini liguri. Amava eccome la cucina genovese, al punto di dedicare una canzone alla cima, ‘A çimma. La canzone dove vengono citati il maggior numero di piatti tipici, però, è sicuramente Crêuza de mä: «E a ’ste panse veue cose ghe daià cose da beive, cose da mangiä frittûa de pigneu giancu de Purtufin çervelle de bae ’nt’u meximu vin lasagne da fiddià ai quattru tucchi paciûgu in aegruduse de…

CONTINUA »

Genova, bilancio positivo a un mese dall’apertura di Hostaria al Mercato

A un mese dall’apertura,Hostaria al Mercato di Genova conta ottimi risultati e un crescente successo: punto di riferimento gastronomico del MOG, è valore aggiunto al Mercato. Turisti, lavoratori e curiosi hanno varcato la soglia del nuovo locale, lasciandosi conquistare da una proposta tanto concreta, quanto innovativa e originale. Un pubblico vario, che a pranzo registra un’importante affluenza di professionisti tra i 35 e i 40 anni alla ricerca di una pausa gustosa e rapida. La clientela conta infatti su una formula immediata che bilancia perfettamente qualità eccellente e prezzo accessibile. …

CONTINUA »